AirPods: indubbiamente sono fighi, ma…

Il 7 settembre 2016 Apple ha presentato le sue ultime novità in ambito mobile. i nuovi iPhone7 e iPhone7 plus, la seconda generazione di AppleWatch e i nuovi auricolari AirPods.

Per il momento lasciamo perdere i telefoni e l’orologio, dove la novità più importante è la nuova CPU e il fatto di essere resistenti alla polvere e impermeabili fino a 1,5mt (classificati standard IP67).

Parliamo invece dei nuovi auricolari AirPods, dal design decisamente familiare -per chi ha un iPhone dal 5s in su- ma “wireless” (o meglio bluetooth), con una bella custodia/ricarica bianca e grossa come un paio di accendini per portarli in giro.

airpod

Plantronics m55 da stockisti</a
Plantronics m55 da stockisti

Dove sta la vera novità? eh, boh. La novità è che Apple è in grado di riproporre una tecnologia vecchia come il bluetooth, farla sembrare una rivoluzione in grado di sconfiggere la fame nel mondo e vendere degli auricolari a 179€ (centosettantanoveeuro).

Ok, sicuramente hanno all’interno una tecnologia paurosa, come un sensore ad infrarossi per verificare che siano inseriti nell’orecchio, un sensore di “tap” che attiva Siri, si ricaricano senza connessi (basta inserirli nella custodia).

Il fatto di essere completamente liberi li mette a rischio distacco orecchio e relativa perdita. Per esempio io non uso neanche gli auricolari normali quando corro perchè mi scappano fuori dai padiglioni 😀

Prontamente sono nati accessori-per-gli-accessori che risolvono il problema della caduta accidentale come lo “Strap” di Spigen, in vendita su amazon.com a 9,99$. Ma presto ne arriveranno sicuramente altri e ad altri prezzi.

 

 

 

Summary
Review Date
Reviewed Item
Apple AirPods
Author Rating
21star1stargraygraygray