Google Home Mini e i suoi amichetti

“Ehi Google Home Mini, raccontami una storia:”

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Era ottobre 2016 quando CoseGeek introduceva con un post “Sibillino” l’uscita prossima in Italia del nuovo gadget in arrivo da Mountain View, Google Home.

Il “maggiordomo digitale” lo aveva soprannominato e tutti noi eravamo tanto curiosi quanto scettici, non i soli, che questa idea potesse avere grande successo. Il rischio era infatti quello di ripercorrere sentieri già intrapresi da altri progetti senza essere davvero innovativi.

Come spesso accade quando si parla di Google però la realtà supera fantasia e fantascienza!! Google Home (nel nostro caso Home Mini) è pazzesco!

”Ehi Google, ma cosa sei?..”

Google Home Mini in versione bianca

CoseGeek in questi mesi ha messo sotto torchio il più piccolo assistente della gamma Google Home, la versione Mini appunto. Oltre agli innumerevoli test sulla sua capacità di essere “sempre a disposizione” con risposte precise alle richieste fatte, si è dimostrato anche più performante (sia come interattività che come accoppiamento con altri dispositivi Smart) del suo alter ego femminile marchiato Amazon: Alexa.

Google Home Mini è un valido aiutate per avere in ogni momento aggiornamenti su news, meteo, appuntamenti della nostra agenda. Permette inoltre di impostare sveglie, timer, di ascoltare ricette e barzellette, tutto con il solo uso di comandi vocali semplici ed intuitivi, non di frasi prefabbricate troppo rigide.

Google Home Mini, ma poi?

Certo fino a qui tutto molto bello…ma poi? Beh in effetti Google Home Mini (come qualsiasi altro assistente vocale) da solo è bello, stiloso e sicuramente rientra nei must have ma per quanto riguarda l’utilità nel quotidiano e di conseguenza la sua promozione a device indispensabile deve per forza essere accompagnato da apparecchiature Smart (lampadine, termostato, prese smart plug) che “parlino” con esso, in modo da moltiplicare di fatto le sue già innumerevoli azioni.

Interfacciandolo infatti in questo Ecosistema Smart Google Home mini avrà la capacità di accendere luci, regolare la temperatura della nostra abitazione, accendere e spegnere apparecchiature collegate alla linea elettrica, inoltre sarà possibile creare routine automatizzate che intersechino uno o più funzionamenti elencati sopra, creando scenari ad hoc per ogni più disparata esigenza!

Google Home Mini, quali lampadine sono compatibili?

Nei prossimi post CoseGeek intraprenderà un viaggio tra questi Smart Friends per trovare pregi e difetti, alla ricerca della Smart Home perfetta!! Stay tuned…

Un salto a piè pari nel futuro insomma, con una spesa tutto sommato esigua se paragonata ai sistemi di domotica cablata delle grandi marche, riusciremo a trasformare la nostra casa nell’appartamento del Capt. John Anderton di Minority Report o nella casa futuristica del 2015 (??) di Marty Mcfly!!