Philips Hue: let’ shine on (con il wi-fi)

Philips Hue e Google Home: il matrimonio “geek” perfetto.

Philips Hue comandato a voce da Google Home

Se nell’ultimo post di CoseGeek abbiamo parlato del nostro assistente vocale preferito, oggi non possiamo non tuffarci nel mondo SMART LIGHTING, upgrade quasi obbligatorio per ogni “Smart Home to be”.

E ci sembrava quasi doveroso parlarne tramite chi, in tempi non sospetti (ancor prima dell’avvento degli assistenti vocali Google, Alexa e compagnia bella) aveva già elaborato questa tecnologia in modo davvero stupefacente.

la gamma di Philips Hue

HUE è la gamma di illuminazione Smart di PHILIPS. Ma facciamo un passo alla volta. Cosa si intende per illuminazione Smart?

Immagina di essere sdraiato sul divano e in tv sta per iniziare il nuovo episodio di GoT e vorresti entrare nel mood adatto, magari abbassando le luci della stanza o accendendo la striscia led dietro la tv, ma la voglia di alzarsi è zero? L’importante è avere a portata di mano il tuo smartphone e il gioco è fatto!!!

Con un’App a dir poco intuitiva e dall’utilizzo elementare si possono creare una miriade di situazioni (chiamate scenari) e personalizzare diverse attività come il risveglio mattutino o il momento di addormentarsi la sera. Insomma una gran Geekata!!!

Philips Hue, cosa serve?

Cosa serve quindi per poter divertirsi e autoproclamarsi tecnico delle luci di casa? Navigando nel sito di PHILIPS HUE troviamo davvero una quantità enorme di prodotti: lampadine (White, Ambience e Color),lampade e lampadari con funzione smart integrata, e le più costose ma sicuramente scenografiche strisce led. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Esistono inoltre diversi Starter Kit per neofiti con diverse configurazioni.

Comun denominatore per il funzionamento di tutti i prodotti PHILIPS HUE è l’attivazione e la successiva configurazione con la nostra rete del BRIDGE, un piccolo router quadrato che permette ai prodotti di essere sempre connessi e raggiungibili. Un piccolo neo è il fatto che il BRIDGE deve essere collegato alla nostra rete domestica UNICAMENTE attraverso un cavo Lan, quindi costringe il suo posizionamento vicino al nostro Router e/o a una presa di rete.

il Bridge per Philips Hue

Una volta collegato il BRIDGE non resta che scaricare l’App e seguire i semplici e pochi passi per configurare i corpi illuminanti, possiamo addirittura rinominare ogni singola lampadina a nostro piacimento, creare e dare un nome alle stanze dove essi sono installati e regolarne la luminosità (le lampade/lampadine PHILIPS HUE sono dimmerabili).

….E LUCE FÙ!

Il sistema PHILIPS HUE quindi nel suo complesso per CoseGeek merita proprio un bel 9. App intuitiva, semplice e piena di funzioni, apparecchiature senza ombra di dubbio di alta qualità, forse il prezzo non proprio low cost (se paragonato alla miriade di Wifi Lamp che si trovano oggi sul mercato dopo l’avvento degli assistenti vocali) ma d’altronde parliamo pur sempre di un marchio leader nel settore dell’illuminazione.

E se una volta spente le luci, sempre sdraiato sul mio divano, volessi anche spegnere il riscaldamento? Alla prossima….